Il Gruppo Stevan Elevatori festeggia una storia di successi e soddisfazioni
Il Gruppo Stevan Elevatori festeggia una storia di successi e soddisfazioni 30-08-2016

L’occasione del decimo anniversario del trasferimento nella sede del Gruppo Stevan Elevatori a Settimo di Pescantina con 2.100 metri di capannoni e 1.000 metri di spazio commerciale ai quali si aggiungeranno altri 300 metri, mi permette di fare il punto della situazione sulla nostra azienda.

 

I risultati del 2016 sono stati estremamente importanti: vi sono stati aumenti di fatturato molto sensibili sia nelle manutenzioni che nella vendita e installazione di elevatori. Siamo in grado infatti di installare 1,5 impianti al giorno lavorativo e questo ci ha portato ad essere la più importante Azienda Italiana del Triveneto ma penso anche del Nord Italia.

 

Quello che mi ha dato ancora più soddisfazione però è stato l’aumento degli elevatori di ogni marca entrati in manutenzione: 2,5 elevatori ogni giorno lavorativo, per un totale di oltre 550 impianti. Tra questi impianti molti sono installati in fabbricati a torre e in alberghi. I primi 5 mesi del 2016 ci hanno dato numeri in aumento ancora superiori al 2015 e questo è successo grazie al passaparola che è la formula più semplice ed economica per crescere.

 

Ecco perché quest’anno abbiamo deciso di mettere a punto un sistema premiale per i clienti che ci segnalano loro amici o conoscenti; in caso di nuovo ordine gratificheremo sia il vecchio che il nuovo cliente.

 

Gli obiettivi fino ad ora raggiunti, oltre a riempirmi di orgoglio, mi fanno considerare che ormai l’inserimento dei miei figli e delle mogli in azienda è completo, equilibrato maturo e che il Gruppo è già perfettamente autonomo. Anche se un po’ mi pesa, devo dire che i miei figli sono diventati più bravi di me e per questo li ringrazio dal profondo del cuore, come ringrazio i responsabili dei vari settori e tutti i collaboratori. Questi avvenimenti mi fanno ricordare i trascorsi che ci hanno portato al successo…

 

La storia di Pizzeghella e Stevan è iniziata nel 1959, quando ho cominciato a lavorare come fattorino presso la ditta veronese Grazian, rappresentante delle ditte Sabiem, che produceva ascensori, e Pellizzari, che vendeva motori, trasformatori, condensatori e sviluppava un fatturato importante di oltre un miliardo di lire nel solo settore industriale.

 

All’epoca avevo solo 15 anni ma in poco tempo mi sono distinto per l’impegno: frequentavo infatti numerosi corsi serali, ad esempio di elettronica per la parte industriale, ma anche di macchine contabili Olivetti Bull, stenografia, dattilografia e corsi Enasarco che preparavano alla vendita. Sono stato poi ammesso all’istituto di ragioneria serale Aleardo Aleardi e in due anni ho concluso la scuola superando l’Esame di Stato.

 

Nel frattempo a 16 anni sono stato incaricato di fare i primi preventivi a Verona usando un listino prezzi, mentre prima le quotazioni venivano preparate dalla Sabiem a Bologna, e così ho avuto modo di scoprire e amare il mondo degli ascensori.

 

A 18 anni, dopo aver preso la patente, mi è stata offerta la possibilità di seguire le vendite dato che due venditori avevano dato le dimissioni ed erano diventati concorrenti.

 

A 20 anni ho avuto l’opportunità di diventare socio della ditta per un terzo in quanto la Pellizzari, a seguito del passaggio generazionale, si era trovata in crisi e siamo stati costretti a trovare altri fornitori per ampliare l’agenzia di vendita. Siamo diventati così rappresentanti di diverse aziende come Siemens Industriale per motori e parte elettronica, Aturia per pompe, Mez sempre per i motori ecc..

 

Nel 1965 il contitolare della ditta ha deciso di lasciare le redini dell’attività a me e al mio collega più anziano Arturo Pizzeghella. A quel punto abbiamo deciso di cambiare il nome all’azienda in Pizzeghella e Stevan società di fatto; Arturo Pizzeghella seguiva la parte industriale e il sottoscritto la parte edilizia. La nostra determinazione e la nostra passione hanno permesso all’azienda di crescere e di affermarsi nel territorio veronese. Al settore edilizia nel tempo si è aggiunta la vendita di serramenti Feal di Milano e Poi Saira di Verona, Komarek di Rovereto per serramenti in Plastica e tapparelle, e molto altro. Il settore dell’edilizia era diventato negli anni preponderante rispetto a quello industriale. La Sabiem aveva a Verona una filiale in Via Pigna e Pizzeghella e Stevan era incaricata di seguire i rapporti commerciali con i clientki, supervisionare l’agenzia e gli incassi. Io ero inoltre procuratore con firma per le gare d’appalto.

 

Nel 1985 Pizzeghella ha deciso di andare in pensione e io ho deciso di portare avanti da solo l’attività, che ha mantenuto il nome originale ma si è trasformata in una Srl unipersonale. La Sabiem guidata dal dottor Guidi (di proprietà Bastogi) subito dopo è stata acquistata dalla Kone Finlandese, la quale ha deciso dopo poco di interrompere il rapporto con me per seguire la clientela direttamente tramite le filiali (la Kone comprò anche Fiam, Bassetti, ecc.) per raggruppare le varie realtà. Lo stesso giorno che ho ricevuto la lettera di disdetta da parte della Kone, ho ricevuto anche da parte del Presidente Stigler Otis una proposta di collaborazione per proseguire i rapporti o con Stigler Otis o con Falconi o con Ceam. La scelta è caduta su Ceam perché produceva in Italia e perché era controllata da italiani, che avevano ancora il 30% delle quote sociali, mentre la Sigler Otis era controllata per il 60% dalla Otis Americana e per il 40% dalla Iacorossi (petroli riscaldamento). Poco dopo c’è stato il tentativo di riportare in Italia il controllo della Stigler Otis proponendo agli americani di apportare in una nuova Società il 30% della Ceam che ancora era libero e apportare la struttura della Selit (società nata dal distacco dei concessionari Fiam dopo che la stessa era stata comprata dalla Kone). Questo tentativo che in un primo momento era stato gradito dall’America è stato contrastato dai vertici nazionali ed Europei, l’operazione quindi è abortita e Otis si è ricomprata tutto. Chiuso quindi il rapporto con la Otis abbiamo cominciato ad installare impianti della ditta spagnola Orona e impianti di una nuova ditta Italiana imparando così ad assemblare elevatori.

 

Negli anni 80 si sono inseriti in azienda i miei figli Andrea, Massimo e Michele. Dopo alcuni anni di gavetta nel montaggio e nella manutenzione degli impianti, sono stati inseriti come soci diventando determinanti nello sviluppo dell’intero Gruppo. Nello stesso periodo abbiamo iscritto Pizzeghella e Stevan Srl ad Anacam, associazione che univa la maggioranza delle aziende del settore. Le multinazionali estere, dopo aver comprato tutti i produttori italiani, hanno cercato di eliminare l’associazione, di cui nel passato erano stati i finanziatori, creandone una nuova in seno a Confindustria denominata Asso Ascensori e togliendo quindi il sostentamento economico ad Anacam. In quel periodo ho convinto il presidente della Sele Roberto Gianfranceschi a impegnarsi personalmente in Anacam e con un gruppo di associati siamo riusciti ad avere il controllo dell’associazione salvandola così dalle difficoltà e portandola in Europa in rappresentanza di una moltitudine di piccole e medie aziende europee. In quello stesso periodo ho chiesto e ottenuto la fondazione del gruppo Anacam Giovani, che nei fatti ha impedito il rientro delle aziende estere come ipotizzato da qualche vecchio socio, ma che contemporaneamente ha aperto la strada a tutti i giovani imprenditori del settore.

 

Ora ho la soddisfazione di vedere in consiglio la maggioranza di imprenditori giovani e la delusione che nessuno dei miei figli ha voluto impegnarsi in prima persona per questa associazione per mancanza di tempo. Dopo due legislature mi sono ritirato per lasciare posto ai giovani anche perché avevo ottenuto il mio obiettivo e perché comunque ho sempre ritenuto che la democrazia significasse anche rinnovamento.

 

Negli anni 90 Pizzeghella e Stevan si è associata alla ditta Sele di Bologna ed è iniziata così una partnership di vero successo in quanto la Sele è attualmente l’unico polo produttivo di impianti e componenti di qualità ed è nato per fornire a propri soci impianti affidabili e durevoli nel tempo, quindi in netto contrasto con quanto stava avvenendo nel resto del mondo. Sele Srl è costituita da 3 poli operativi: la sede a Bologna, un polo a Mantova e uno a Grottammare, in provincia di Ascoli Piceno. La partnership tra Sele e Pizzeghella Stevan si è rivelata estremamente proficua: in linea con le aspettative di una clientela sempre più esigente, le due ditte si sono adoperate per fornire ascensori caratterizzati da duratura ed elevata qualità, e oggi l’associazione fra le due realtà è divenuta un vero e proprio punto di riferimento nel settore dell’elevazione.

 

Nel 1993, ho deciso con i miei figli di ampliare ancora l’attività e abbiamo fondato Cest Srl che progetta e realizza piattaforme elevatrici, montacarichi, montavivande e servoscala. In questo settore siamo stati i primi promotori in Italia di piattaforme elevatrici e abbiamo portato avanti la fornitura e l’installazione di piattaforme automatiche più sicure di quelle a uomo presente, oltre ad essere più semplici e comode.

 

Nel 2015 Cest è stata scelta dal maggior produttore al mondo di servoscala con seggiolina con il compito di fornire tutti i loro più importanti rivenditori in Italia.

 

Nel 2000 invece è nata IdealPark, azienda leader in Italia nel settore dei parcheggi meccanizzati e ascensori per auto. IdealPark è rappresentante in esclusiva nel mercato italiano della ditta tedesca Wöhr, la prima azienda di parcheggi automatici nel mondo che, dopo avere visto la nostra produzione di montauto, ha constatato la qualità dei nostri impianti ed ha richiesto ai suoi 50 rivenditori di vendere i nostri prodotti spianandoci così la strada nel mercato internazionale. Il pensiero che in Italia e in tutto il mondo le persone o le Aziende più importanti usino i nostri prodotti divenuti sinonimo di qualità mi riempie di orgoglio e soddisfazione.

 

Le nostre tre aziende formano oggi il Gruppo Stevan Elevatori, io guido l’organizzazione affiancato dai miei figli Andrea, amministratore delegato di Cest; Michele, amministratore delegato di IdealPark e Massimo, responsabile commerciale delle tre ditte. La nostra missione è da sempre quella di offrire elevatori che soddisfino al 100% le esigenze di ogni cliente nell’ottica di migliorarne la qualità della vita progettando e creando ogni prodotto su misura con particolare attenzione per l’affidabilità, la sicurezza, il comfort, l’estetica, la cura del dettaglio e il risparmio nella gestione.

 

Alvaro Stevan


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